17 Ottobre 2017
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Depurazione Acque Reflue

Per l´Ambiente
Layout Impianto di Biocatalisi
La peculiarit di questo sistema depurativo l´impiego di microrganismi marini naturali di origine ancestrale, non manipolati geneticamente, i quali vengono fortemente attivati da una sostanza liquida osmo-enzimatica di origine prevalentemente vegetale, denominata "biocatalizzatore". Dalla loro sinergia si ha la formazione di una biomassa "iperattiva" in grado di mineralizzare la frazione organica inquinante anche nel caso in cui siano presenti sostanze inibitrici o tossiche. L´impianto consta di quattro stadi.
La prima fase avviene nell´Equaldetox, una multivasca a setti interni unidirezionali e intercomunicanti. In questo stadio si ha la detossificazione biologica in modo da rimuovere eventuali tossine che potrebbero interferire con la corretta e successiva biodegradazione microbica. La seconda fase del processo avviene all´interno del Biocavitatore, contenente una grande quantit di fango iperattivo ricco di batteri marini organolitici che permettono il completamento della digestione aerobica anche in virt del biocatalizzatore osmo-enzimatico. Lo scopo principale di questo "mega-bioreattore" quello di emulsionare il liquame con l´ossigeno contenuto nell´aria aspirata dalla superficie e spingerla sul fondo con idrogetti diametralmente opposti.
La terza fase avviene nella vasca di chiarificazione a sedimentazione naturale, la quale riceve pertanto le acque reflue del biocavitatore, che rapidamente e spontaneamente sedimentano attraverso un particolare cilindro di calma, mentre i fanghi "iperattivi" (ricchi di biomassa) precipitano velocemente sul fondo senza l´impiego di alcuna sostanza chimica flocculante e/o coagulante, lasciando un surnatante chiarificato e limpido come l´acqua sorgiva.
Una "biopompa", collegata sul fondo del sedimentatore, trasferisce una quantit costante di fango iperattivo nella prima vasca dell´equaldetox ed una ridotta quantit anche nel biocavitatore. L´acqua depurata, viene raccolta e indirizzata verso fase finale del processo che permette di riutilizzare le acque recuperate per fertirrigazione ed ancor pi come potabilizzazione (in quegli Stati dove la legge lo consente); questo ulteriore trattamento consiste in una post-denitrificazione spinta la quale, a differenza dei comuni sistemi, non necessita di un reintegro del carbonio, questo grazie alla particolare flora batterica marina appositamente selezionata per esercitare una disinfezione dell´acqua per antagonismo microbico spontaneo.

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